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Casellario e carichi pendenti
Lo sportello si trova al piano terra del Palazzo di Giustizia di Piazza Giovanni Verga, stanza 35. È aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8,45 alle ore 11,45; il sabato dalle ore 8,45 elle ore 11,30.
IL CERTIFICATO DEL CASELLARIO
Modulo di richiesta certificato del casellario - formato RTF (30Kb)
Informazioni utili
Un certificato del casellario può essere Generale, Penale o Civile. Il certificato generale riporta le sentenze passate in giudicato a carico del richiedente in materia penale, civile ed amministrativa. Può servire per le assunzioni da parte di Pubbliche Amministrazioni, per la richiesta di permesso di soggiorno, per le pratiche di adozione, ecc. Il certificato penale indica le sentenze penali passate in giudicato. Il certificato civile indica le sentenze civili passate in giudicato.
Chi lo può chiedere
La richiesta può essere depositata, oltre che dall’interessato, anche da una persona da lui delegata. In questo caso il modulo di richiesta dovrà essere completato con la delega Modello 5 . La persona delegata dovrà presentarsi allo sportello con l’originale del proprio documento d’identità e con la fotocopia del documento della persona interessata.
Come richiederlo
Il certificato deve essere richiesto e ritirato allo sportello. I moduli prestampati da compilare per richiedere il rilascio si trovano allo sportello oppure possono essere scaricati da questo sito. Si presentano in carta libera.
Aspetti fiscali
Per richiedere un certificato bisogna corrispondere marche da bollo e/o diritti di cancelleria. L’urgenza nella richiesta del certificato comporta una maggiorazione di costo.
DIRITTI DI CANCELLERIA
Certificati senza urgenza €. 3,54
Certificati con urgenza €. 7,08
MARCHE DA BOLLO
Certificati uso lavoro, adozione, concorso in carta semplice
Altri certificati in bollo €. 14,62
IL CERTIFICATO DEI CARICHI PENDENTI
Modulo di richiesta certificato dei carichi pendenti -
formato RTF (83Kb)
Informazioni utili
Il cittadino per il quale è stato richiesto il rinvio a giudizio ovvero l'emissione di decreto penale passa dalla posizione di semplice indagato a quella di imputato. Tale posizione viene attestata nel certificato dei carichi pendenti.
Il certificato attesta l’esistenza o meno di processi penali pendenti (in primo grado, in appello ovvero con ricorso in Cassazione) a carico di una persona, limitatamente al periodo di residenza nel circondario di Catania.
Nel certificato NON sono riportati gli estremi di eventuali procedimenti ancora nella fase delle indagini preliminari, ovvero già definiti con archiviazione o con sentenza passata in giudicato.
Il certificato può servire per l’assunzione nel settore privato, per la richiesta di permesso di soggiorno, per la richiesta di passaporto, per le pratiche di adozione, per la partecipazione a gare d’appalto, ecc.
Chi lo può chiedere
Il certificato dei carichi pendenti può essere chiesto solo dalla persona alla quale le iscrizioni si riferiscono. All'istanza va allegata copia di documento di identificazione in corso di validità. L’interessato non è obbligato a motivare la richiesta, ma deve specificare a quale uso è destinato il certificato. La richiesta può essere consegnata anche da un delegato.
E’ possibile delegare una persona alla richiesta del certificato. Il delegato deve consegnare allo sportello il modulo di richiesta e la delega (in basso nel modello) compilati dall'interessato anche nella parte relativa alla delega. In questo caso si deve allegare anche la fotocopia del documento di riconoscimento del delegato.
Come richiederlo
La richiesta deve essere consegnata alla Procura della Repubblica del luogo di residenza. Lo sportello della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania rilascia i certificati ai residenti nei comuni dipendenti del circondario di Catania.
Il certificato deve essere richiesto, in carta libera, utilizzando l'apposito modello. Sulla domanda devono essere incollati i diritti di cancelleria. Alla richiesta è necessario allegare la fotocopia di un documento di identità non scaduto.
Se la ricerca dei carichi pendenti è negativa il certificato viene rilasciato a vista; se invece la ricerca risulta positiva il certificato viene rilasciato alla conclusione delle ricerche d’archivio. In questo caso l’ufficio rilascia un tagliando di ricevuta della richiesta e fornisce indicazioni personalizzate sui tempi di consegna. Il certificato viene consegnato a chi esibisce la ricevuta.
Aspetti fiscali
Per ogni certificato sono dovuti diritti di cancelleria pari a € 3,54 da corrispondersi mediante apposite marche, mentre l’art. 7 comma 5 della legge 29/12/1990 n. 405 esenta il certificato da imposta di bollo.
Infine il certificato richiesto per uso adozione è esente da diritti.
Comuni dipendenti
- Catania, Misterbianco, Motta S.Anastasia
- Acireale, Aci Bonaccorsi, Aci Castello, Aci Catena, Aci S. Antonio, S. Venerina, Valverde
- Adrano, Biancavilla
- Belpasso, Camporotondo Etneo, Nicolosi
- Bronte,Cesarò, Maletto, Maniace, Randazzo, San Teodoro
- Giarre, Calatabiano, Castiglione di Sicilia, Fiumefreddo di Sicilia, Linguaglossa, Mascali, Milo, Piedimonte Etneo, Riposto, S. Alfio
- Mascalucia, Gravina di Catania, Pedara, S. Giovanni La Punta, S. Gregorio di Catania, S. Pietro Clarenza, S. Agata Li Battiati, Trecastagni, Tremestieri Etneo, Viagrande, Zafferana Etnea
- Castel di Judica, Paternò, Raddusa, Ragalna, Ramacca, S.Maria di Licodia
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